
Verity al cinema: la critica è severa, ma il pubblico lo premia al botteghino
Il thriller con Anne Hathaway, Dakota Johnson e Josh Hartnett debutta al primo posto negli Stati Uniti. Cosa dicono le recensioni e quali altri film escono.
Verity, il film tratto dal romanzo di Colleen Hoover, è uscito nelle sale italiane il 1° ottobre con Eagle Pictures. Diretto da Michael Showalter e interpretato da Anne Hathaway, Dakota Johnson e Josh Hartnett, ha esordito al primo posto del botteghino americano. Le recensioni, però, sono tutt'altro che entusiaste.
La storia, senza spoiler
Verity Crawford (Hathaway) è un'autrice di successo che non può più scrivere. Per completare la sua serie di libri viene assunta Lowen (Johnson), una scrittrice in difficoltà. Mentre lavora, Lowen trova un manoscritto inquietante che rivela oscuri segreti di famiglia, e intanto si avvicina al marito di Verity (Hartnett).
Cosa dice la critica
Su Rotten Tomatoes il film ha un 34% di giudizi positivi dalla critica e un 70% dal pubblico. Il voto che gli spettatori hanno dato all'uscita dalla sala (CinemaScore) è un più tiepido C+.
I punti a favore
- Anne Hathaway è quasi unanimemente elogiata: per Mashable è "regale e spietata", mentre per Slashfilm è la cosa migliore del film;
- IndieWire ha apprezzato Josh Hartnett;
- la maggior parte dei critici riconosce che il film è fedele al libro.
I punti deboli
- molti lo trovano né abbastanza sensuale né abbastanza teso, nonostante sia venduto come thriller erotico;
- secondo diversi recensori manca l'intesa tra Johnson e Hartnett;
- Variety lo definisce un film goffo, con ritmo e regia poco a fuoco; The Independent scrive che avrebbe dovuto almeno essere sexy, divertente o un cult kitsch;
- sceneggiatura giudicata meccanica, con colpi di scena a volte involontariamente comici.
Un consiglio che ricorre nelle recensioni: funziona meglio in una sala piena, dove le risate collettive diventano parte dello spettacolo.
Il botteghino
Nel weekend del 2-4 ottobre Verity ha incassato circa 32 milioni di dollari negli Stati Uniti (le stime variano tra 32,0 e 32,7) e circa 62,5 milioni nel mondo, arrivando primo.
| Film | Incasso del weekend (USA) |
|---|---|
| Verity | 32,0 milioni di $ |
| Resident Evil | 12,6 milioni di $ |
| Heart of the Beast | 10,9 milioni di $ |
| Digger | 8,0 milioni di $ |
| Primetime | 8,0 milioni di $ |
Fa notizia anche Digger, il film di Alejandro G. Iñárritu con Tom Cruise: con un budget di circa 125 milioni, ha esordito con poco più di 8 milioni, uno dei debutti più deboli della carriera di Cruise, con una critica divisa (51% su Rotten Tomatoes). Va molto meglio Resident Evil di Zach Cregger, che ha aperto con 60 milioni, record della saga, e ha il 96% di critiche positive.
Cosa esce ancora
- L'estranea, horror italiano di Paolo Strippoli: dall'8 ottobre, con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi;
- Primetime: dal 15 ottobre in Italia;
- Street Fighter: il 16 ottobre negli Stati Uniti (la data italiana non l'ho trovata).
Il mio parere
[SCRIVI QUI IN PRIMA PERSONA, 3-5 RIGHE. Spunti: l'hai visto o non ancora? Hai letto il libro e com'è il confronto? Sei d'accordo con la critica su Hathaway? Lo consiglieresti, e a chi? Se non l'hai visto, puoi dire onestamente che ti incuriosisce o no, e perché.]
Le date d'uscita italiane possono differire da quelle americane: controlla il cinema più vicino.



